Entro il 16 giugno i contribuenti devono versare l’acconto IMU relativo al 2022. Entro la stessa data, nel rispetto delle condizioni normativamente previste, i soggetti possono, facoltativamente, corrispondere anche l’intero importo dovuto per l’anno.

L’imposta, dal 2020, è disciplinata, in linea generale, dall’art. 1, commi da 738 a 783, Legge 27 dicembre 2019, n. 160; nel corso del 2021, il D.L. 21 ottobre 2021, n. 146 prima e la Legge di Bilancio 2022, poi, hanno apportato delle modifiche alla disciplina intervenendo sulla:

  • definizione di abitazione principale;
  • riduzione prevista per i soggetti non residenti titolari di pensione.

La Legge di Bilancio 2022 ha, inoltre, prorogato anche l’esenzione IMU fino alla definitiva ricostruzione o agibilità o comunque entro non oltre il 31 dicembre 2022, per gli immobili ubicati nelle zone colpite dagli eventi sismici 2016 in Italia centrale.

Nella presente informativa si esaminano i cambiamenti intervenuti, si analizzano le modalità di calcolo dell’acconto, e i casi di esenzione dall’imposta.

Si coglie l’occasione per ricordare alla clientela dello Studio di fornire il più tempestivamente possibile tutti i dati riguardanti modificazioni soggettive (acquisizioni, cessioni, etc.) e oggettive (modifiche catastali, inagibilità, ristrutturazioni, etc.) degli immobili posseduti, onde agevolare il calcolo delle imposte.

Selezionare qui per visualizzare la Circolare (.pdf)