Con il Decreto Legge 24/2022 si allentano le restrizioni anti contagio, ecco le principali novità:

– stop al sistema colori delle regioni

– cessazione dello stato di emergenza dal 31 Marzo 2022

– addio a certificazione verde e mascherine dal 01 Maggio 2022 (anche sui luoghi di lavoro)

 

Cosa cambia

Il GREEN PASS BASE (tampone, vaccino o guarigione) resta obbligatorio fino al 30 Aprile 2022 per:
– accedere ai luoghi di lavoro (per tutti, compresi gli over 50)
– i trasporti a lunga percorrenza, unitamente a mascherine FPP2
– mense e catering continuativi, concorsi pubblici, corsi formazione pubblici e privati e colloqui visivi, competizioni sportive all’aperto e servizi di ristorazione svolti al banco o al tavolo, al chiuso, da qualsiasi esercizio, ad eccezione dei servizi di ristorazione all’interno di alberghi e di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati.

TERMINA L’OBBLIGO per entrare negli uffici pubblici, negozi, banche, poste, tabaccai e per i servizi alla persona (parrucchieri, centri estetici, ecc.) Niente green pass anche per salire su un mezzo di trasporto pubblico locale (come tram, autobus, metro) ma fino al 30 aprile servirà la FFP2.

Il GREEN PASS RAFFORZATO (vaccino o guarigione) resta obbligatorio fino al 30 Aprile 2022 per:
– al chiuso, per piscine, centri natatori, centri benessere, palestre, strutture ricettive, convegni, congressi, centri ricreativi, feste e cerimonie civili / religiose, sale gioco / scommesse / bingo, sale da ballo, discoteche e assimilate, partecipazione a spettacoli e competizioni sportive
– per visitatori in RSA, hospice e reparti di degenza degli ospedali FINO AL 31 DICEMBRE 2022

Le MASCHERINE CHIRURGICHE saranno obbligatorie fino al 30 Aprile 2022 per:
– tutti i luoghi al chiuso (ad eccezione delle abitazioni private)
– tutti i lavoratori, compresi gli addetti ai servizi domestici e familiari

Le MASCHERINE FFP2 saranno obbligatorie fino al 30 Aprile 2022 per l’accesso a:
– mezzi di trasporto, locali e a lunga percorrenza (tram, bus, metro, aerei, traghetti, navi adibiti al trasporto di passeggeri, treni interregionali, autobus adibiti a servizio di noleggio con conducente e autobus adibiti al trasporto di persone effettuati su strada che collega più di due regioni)
– funivie, cabinovie e seggiovie
– spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo, che si svolgono al chiuso e all’aperto
– eventi e competizioni sportive

Dal 01 Aprile andrà in QUARANTENA solo chi è contagiato dal Covid. I contatti stretti di un positivo, che fino ad oggi potevano applicare l’autoserveglianza solo se protetti dal booster o guariti/vaccinati da meno di 120 giorni, ora applicheranno tutti l’autosorveglianza per 10 giorni, con l’obbligo di mascherina FFP2 al chiuso e fare il tampone solo in caso insorgano sintomi.
Chi invece risulta positivo starà in isolamento a casa per 7 giorni se vaccinato e per 10 giorni se non vaccinato.

Lo SMART WORKING potrà essere applicato fino al 30 giugno senza stipulare gli accordi individuali con i lavoratori.

Restano le SANZIONI: per le violazioni sui certificati verdi, sul possesso del green pass, sull’autosorveglianza, sull’uso delle mascherine, sulle ordinanze, sulle limitazioni agli spostamenti da e per l’estero, dal 01 Aprile si applicherà la sanzione amministrativa da 400 a 1000 euro.

Si applicherà inoltre la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’attività da 1 a 10 giorni con: 3 violazioni in giorni diversi relative ai certificati verdi / possesso del green pass / uso delle mascherine; oppure con 2 violazioni in giorni diversi relative al green pass rafforzato.

Gli over 50 che non si sono allineati all’obbligo del vaccino, per il periodo dal 1° febbraio al 15 giugno 2022 restano soggetti alla sanzione da 100 euro, che arriverà dall’agenzia delle Entrate, in base alle segnalazioni del ministero della Salute. A lavoro sarà sufficiente il green pass base.

 

In allegato il testo completo del Decreto Legge 24/2022 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Seguiranno ulteriori approfondimenti sulla base delle eventuali circolari e/o ordinanze ministeriali.